• Percorso verde  - 6 euro senza limiti di tempo 
  • Percorso blu - 12 euro - senza limiti di tempo
 

IL TOUR DEL MONVISO 

Tre giorni PDF

Quatto giorni PDF


NOLEGGIO KIT PER VIA FERRATE: IMBRAGO, CASCHETTO
E LONGE CON MOSCHETTONI

I costi per il noleggio sono:

12 euro per kit con ritiro e riconsegna in 24 ore

15 euro per kit con ritiro e consegna in 48 ore.

Su richiesta : per noleggio di più giorni.

Consigliamo di contattarci con qualche giorno di anticipo.


Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè

Villar Focchiardo, avendo gran parte del territorio montano compreso nel
Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè, è punto ideale d’appoggio per gite ed
escursioni attraverso sentieri che permettono di raggiungere luoghi
incantevoli dal punto di vista paesaggistico, naturalistico, storico
e culturale. Il Parco è stato istituito nel 1980 ed è uno dei più estesi del Piemonte. 
Il nome deriva da Orsiera ovvero Monte degli Orsi e Rocciavrè Monte delle capre, da intendersi, probabilmente, come stambecchi e camosci.
E’ situato al centro delle valli Chisone, Susa e Sangone.
Realizzato per mantenere intatto l’ecosistema, si occupa della difesa
di fauna e flora alpine, entro i suoi 11.000 ettari, in un’altitudine
che va’ dai 1.000 ai 2.878 metri del Monte Orsiera.
Varia la fauna presente: camosci, cerbiatti, stambecchi, ermellini, cervi,
aquile, tassi, volpi e marmotte, certo, queste ultime, 
uno degli animali più simpatici dell’area protetta, divenute anche il simbolo del Parco. La vegetazione è multicolore: dai boschi di faggi, betulle, larici, castagni
e querce, si passa alle foreste di conifere ed ai prati d’alta quota.
I sentieri presenti nel Parco hanno diversi gradi di difficoltà e ciò permette
a tutti di conoscere la montagna.
Strade carrozzabili che partono dal centro abitato, permettono di
raggiungere direttamente alcuni luoghi montani altamente suggestivi,
oppure punti di partenza per vere e proprie escursioni fuori ed all’interno
dei confini del Parco, anche in mountain bike.

Il nostro parco oltre al percorso acrobatico sarà base di diverse attività sportive all'aria aperta e attività culturali didattiche per i ragazzi

Arrampicata

Falesie d'arrampicata sportiva in Valle Susa: 
La Valle di Susa, forse perché comodamente raggiungibile da Torino, anche per un breve pomeriggio d'arrampicata è da sempre stata un punto di riferimento per gli alpinisti piemontesi, che nel corso degli anni hanno scoperto e attrezzato una miriade di palestre di roccia. Con l'evoluzione dell'arrampicata sportiva, alcune di queste sono state pressoché abbandonate, a favore di altre che meglio si prestavano al nuovo stile di scalata, fu così che in breve tempo le falesie storiche raggiunsero la saturazione e le nuove generazioni hanno cercato sulle pareti minori un nuovo terreno di gioco, creando dei veri gioielli in fatto di palestre d'arrampicata. 

 

Alpinismo

Organizziamo uscite in alta e media montagna. Le montagne principali della Valle Susa sono tutte vette oltre i 3000 metri. Il Rocciamelone è una montagna delle Alpi Graie alta 3.538 mt situata al confine tra la Valle di Susa e la Valle di Viù, sulla cui vetta convergono i territori comunali di Mompantero, Novalesa e Usseglio Niblè 3.365 mt. Il Monte Niblè è una montagna del Gruppo d’Ambin nelle Alpi Cozie. Si trova lungo la linea di frontiera tra l’Italia e la Francia nei pressi della Punta Ferrand. Il Monte Giusalet 3.313 mt. è una montagna del Gruppo d’Ambin nelle Alpi Cozie. Si trova in Francia non lontano dal confine con l’Italia. Queste sono alcune vette che si trovano nelle nostre vicinanze. A Luglio abbiamo in programma il Tour del Monte Bianco con data da definire. Una montagna, tre paesi, sette valli. E’ il Tour del Monte Bianco: inaugurato nel 1767 da De Saussure, celebrato da tutti i viaggiatori, resta uno degli itinerari più affascinanti. Il magnifico percorso si snoda tra Italia, Francia e Svizzera, con tappe che variano dalle 5 alle 6 ore di cammino al giorno. Durata 7gg.

Canyoning

I nostri Torrenti: Torrente Rio Sessi Comune di Caprie. Torrente Orrido di Foresto Comune di Bussoleno. Torrente Champdepraz “Valle d'Aosta” Tutti i torrenti sono attrezzati e sicuri. 

Rafting

organizziamo uscite in alta Valle Susa e nella vicina località Francese di Briancòn. Con date da definire, le uscite sono previste da Giugno a Settembre. 

Mountain Bike

Grazie ai numerosi itinerari attrezzati attorno al nostro Parco Avventura, organizziamo uscite Naturalistiche nel vicino Parco Orsiera Rocciavrè. Escursioni Naturalistiche e didattiche: In collaborazione con la Pubblica Istruzione della Regine Piemonte organizziamo gite Naturalistiche e didattiche con le Scuole Elementari-Medie e Superiori... Le attività saranno organizzate da Aprile a Giugno, e in Estate con “L'estate Ragazzi” 

Slackline

Grazie alle nostre strutture del Parco Avventura, diamo la possibilità a tutti gli appassionati di Slackline, di fare esercizio e attraversate lungo i nostri percorsi, dando tutto il nostro supporto tecnico. Per l'estate abbiamo intenzione di organizzare un raduno Nazionale. Grazie ai nostri ampi spazi diamo la possibilità di ospitare sia in tenda che in Camper e pernottamenti in Bed & Breakfast. 

Lo Slacklining è l’arte del bilanciamento su una linea flessibile ed elastica, 
tesa tra due ancoraggi (tipicamente alberi), su cui si può camminare, 
migliorare l’equilibrio e inventare evoluzioni divertenti
e sempre più difficili!

Questo sport ha origine in California all’inizio degli anni ’80 e deve il suo nome alla Slackline (corda molle) con cui viene praticato. Dopo aver camminato lungo le catene delle recinzioni nella Yosemite Valley, Adam Grosowsky e Jeff Ellington si resero conto che quell’esercizio poteva essere funzionale ed efficace per migliorare le loro prestazioni durante l’arrampicata. I due scalatori ancorarono quindi una vecchia corda da arrampicata a due alberi, percorrendo per primi la camminata di una Slackline. I due precursori della disciplina intuirono inoltre che l’esercizio potesse aiutare a superare i propri limiti mentali se praticato ad altezze elevate, anticipando così la nascita dell’highlining. Il primo tentativo avvenne nel 1983 con l’attraversamento dalla sommità del pinnacolo Lost Arrow Spire camminando su un cavo d’acciaio sospeso a quasi 900 metri di altezza fino alla adiacente parete dello Yosemite. Sebbene il tentativo fu fallimentare, la spettacolare impresa iniziò a richiamare l’attenzione degli arrampicatori. Fu così che questa disciplina si sviluppò come esercizio di training tra gli scalatori statunitensi.

Scott Balcom e Darrin Carter pensarono di sostituire il cavo d’acciaio con una fettuccia e il primo riuscì ad attraversare la famosa highline nel 1985.

La vera e propria diffusione della highline e dello slacklining in generale si deve allo scalatore Dean Potter, il quale ha replicato l’impresa di Scott senza ricorrere ad alcuna imbracatura di sicurezza. Questo evento portò la disciplina sotto i riflettori ed ispirò la successiva generazione di slackliners.

Negli anni 2000, la Slackline ha conosciuto nuovi sviluppi al di fuori dell’arrampicata: le fettucce elastiche larghe 5 cm hanno dato vita al freestyle acrobatico sulla Slackline. Gli atleti competono nelle gare di difficoltà, uno contro uno, sfidandosi nel ripetere figure artistiche statiche e dinamiche sulla Slackline, creando al contempo un eccezionale intrattenimento televisivo.

Con la diffusione di massa di questo sport oggi conosciamo molto di più sulla Slackline. La sua eccezionale efficacia nell’allenare i muscoli del controllo del movimento del corpo (core stability) è stata scientificamente provata da numerosi studi e ricerche. Per questo oggi la Slackline è presente nei migliori programmi di allenamento per qualsiasi disciplina sportiva e viene introdotta nei protocolli di recupero e riabilitazione post infortunio.